Corte costituzionale, ud. 26 gennaio 2026, sentenza n. 32
- Stefano Ganci
- 9 apr
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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto automatico di concessione della sospensione condizionale della pena in presenza di precedenti condanne a pena detentiva anche se riabilitate, ritenendolo contrario ai principi di uguaglianza e finalità rieducativa. La riabilitazione, infatti, elimina gli effetti penali della condanna e impone una valutazione in concreto da parte del giudice, in linea con i principi di proporzione e individualizzazione del trattamento sanzionatorio. Resta invece legittima la disciplina di cui all’art. 178 c.p.

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